Stefano Guarnieri, vicepresidente dell’Associazione Lorenzo Guarnieri Onlus, babbo di un ragazzo di 17 anni ucciso da un motociclista sotto l’effetto di alcol e stupefacenti il 2 giugno 2010, da sempre in prima fila
per aumentare la sicurezza stradale e salvare vite: perché studiare proprio il modello inglese?
«Con popolazione e ricchezza simili alle nostre, l’Inghilterra ha la metà delle morti sulla strada e un settimo di quelle sul lavoro. L’uso della tecnologia che fanno a supporto della sicurezza è impressionante. E pensare che vent’anni fa avevano la nostra stessa mortalità sulle strade».
Anche nel…
