È stato un interrogatorio fiume quello di Giovanni Toti, il governatore della Regione Liguria agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione, durato ben oltre otto ore. A corredo è stata depositata una memoria difensiva, con cui Toti ha cercato di “spiegare le linee politiche e morali che hanno sempre informato l’attività perseguita dalla Giunta regionale nella unica prospettiva di servire il bene e l’interesse comune dei cittadini liguri“.
Davanti agli inquirenti, il governatore ligure ha respinto tutte le accuse. Nella memoria difensiva sottolinea il suo orientamento Liberale, “che rappresenta il faro della nostra azione…
