Per secoli è stata una terra di conquista da est e da ovest. Un angolo dei Balcani stretto tra Romania e Ucraina, crocevia di razze, lingue, religioni, dove persino i nomi dei luoghi, in più lingue, sono la testimonianza di confini in perenne mutazione. La Moldova ha una storia travagliata. Oggi, a 27 anni dall’indipendenza, è ancora in cerca d’identità: da un lato Mosca, dall’altro Bruxelles; i filorussi e i filoeuropei. Fino al 2016 i dati dell’Organizzazione mondiale del turismo l’hanno collocata tra i Paesi meno visitati del mondo, terzultima dopo il Bangladesh e la Guinea. Eppure, nonostante un territorio spezzettato…
